pro-EE
Download dei materiali finali in italiano:
Sito europeo del progetto
Il coordinamento italiano di Climate Alliance,
Alleanza per il Clima Italia onlus, partecipa al Progetto
PRO-EE - Public Procurement Boosts Energy Efficiency.
Il progetto europeo è stato avviato nel novembre 2007, ed è organizzato dal coordinamento europeo di Climate Alliance,
Il gruppo di lavoro del progetto PRO-EE è composto da cinque Amministrazioni Pubbliche di differenti Paesi europei (Portogallo, Spagna, Italia, Grecia, Austria e Germania) e si integra con i rappresentanti di organizzazioni di esperti nel settore degli Acquisti Verdi e dell’Efficienza Energetica quali: ICLEI, Alleanza per il Clima Italia, Klimabündnis Austria, Ecoinstitut di Barcellona, National Institute for Engineering Technology and Innovation del Portogallo, European Partners for Environment (EPE).
Comune di Ferrara, leader del WP3:
Il Comune di Ferrara, rappresentato dal Servizio Sviluppo Sostenibile e Partecipazione e dall’Unità Operativa Provveditorato ed Economato, partecipa, come Amministrazione referente italiana, al Progetto PRO-EE - Public Procurement Boosts Energy Efficiency. L’obiettivo del progetto PRO-EE è di sviluppare un adeguato modello procedurale di acquisti verdi che, a conclusione dei tre anni di lavoro del progetto e sulla base dell’esperienza diretta della Pubbliche Amministrazioni partecipanti, sia utilizzabile da ogni Pubblica Amministrazione europea interessata a partecipare ad una rete europea di Acquisti Verdi.
Alleanza per il Clima, leader del WP4:
il tavolo di lavoro in cui è coinvolto il coordinamento italiano di Climate Alliance ha l’obiettivo di definire e coordinare l’implementazione di adeguati strumenti di definizione di piani di efficienza energetica per le Pubbliche Amministrazioni con particolare riferimento agli acquisti verdi.
Il fine è di favorire gli Acquisti Verdi di prodotti ad efficienza energetica con particolare attenzione ai seguenti settori:
* Prodotti da ufficio;
* Sistemi di illuminazione pubblica e sistemi elettrici ad alta efficienza energetica;
* Veicoli ad alta efficienza energetica.
Ulteriore obiettivo è quello di analizzare la situazione giuridica, in materia di Acquisti Verdi, interna ai Paesi Europei coinvolti al fine di trovare linee guida comuni utili per individuare il livello e gli strumenti legislativi più idonei a disciplinare la materia all’interno dell’Unione Europea.
Gli incontri del progetto:
* Linz (ottobre 2010)
- settimo Workshop europeo
* Città di Castello (aprile 2010) sesto Workshop europeo
* Torres Verdras/Cascais (novembre 2009)
- quinto Workshop europeo
* Atene (maggio 2009) - quarto Workshop europeo
* Vienna (novembre 2008) - terzo Workshop europeo
* Murcia (maggio 2008) - secondo workshop europeo WP3
* Bruxelles (gennaio 2008) - tavolo di lavoro WP2 in materia di illuminazione pubblica, qualità dell’illuminazione e bassi consumi energetici, contenimento degli impatti ambientali, veicoli ad alta efficienza energetica;
* Francoforte (novembre 2007) - primo workshop europeo WP3 - inaugurazione del progetto con presentazione dei partecipanti ed illustrazione dei singoli gruppi di lavoro.
Tutti i materiali del progetto sono scaricabili da:
www.pro-ee.eu
Per ogni ulteriore informazione si prega di contattarci all’indirizzo e-mail coordinamento@climatealliance.it
Partners:
Climate Alliance Austria (AT), Upper Austrian Academy for the Environ-ment (AT), Alleanza per il Clima onlus (IT), European Partners for the Environment (EU), Ecoinstitut Barcelona (ES), ICLEI Local Governments for Sustainability (EU), National Institute for Engineering, Technology and Innovation (PT), Centre for Renewable Energy Sources (GR)
e le città di: Cascais (PT), Ferrara (IT), Frankfurt am Main (DE), Mainz (DE), Maroussi (GR), Munich (DE), Murcia (ES), Torres Vedras (PT), San Sebastian (ES)
Workshop: Procedure e opportunità del comprare verde
Perugia, 24 febbraio 2010
Alleanza per il Clima Italia in collaborazione con Regione Umbria
LO STATO DELL’ARTE E LA SITUAZIONE NORMATIVA
La prima parte del seminario parte dal presupposto che oggi negli enti pubblici esiste una diffusa sensibilità e disponibilità a favore dell’acquisto di beni e servizi ecocompatibili.
Esiste la buona volontà, ma prevalgono ancora le insicurezze su come inserire i criteri ambientali negli appalti, le paure che i prodotti e servizi più ecologici costino di più e i dubbi sulla loro performance in paragone ai prodotti convenzionali.
In una mattinata dall’impostazione operativa è stato presentato il quadro normativo partendo dalla L.R. n° 18/08 ma più che altro si sono discusse esperienze e suggerimenti per rispondere alla legislazione europea e regionale di arrivare e superare il 30% di acquisti verdi.
ASPETTI PRATICI E SUGGERIMENTI PER L’INTRODUZIONE DI CRITERI AMBIENTALI NEGLI ACQUISTI
La seconda parte del seminario, ha presentato in una prospettiva applicativa aspetti pratici e suggerimenti per inserire nei bandi, nei capitolati e nelle gare d’appalto criteri ambientali.
L’esperienza europea, come quella italiana, ha verificato come una delle barriere per una larga diffusione degli acquisti più ecologici di beni e servizi la mancanza di know-how degli enti pubblici sulle caratteristiche dei prodotti ecocompatibili e sulla corretta impostazione degli appalti. Il pomeriggio ha presentato una sintesi comprensiva dei criteri ecologici per i principali gruppi di prodotti e servizi e mostrato come inserirli in modo corretto negli appalti pubblici.
Scarica il programma e le presentazioni del worshop