BOLZANO / BOZEN

Costruisce quartieri a zero emissioni

20121114212308!Bolzano-Stemma2Entro 20 anni Bolzano mira a ridurre le emissioni di CO2 da 10 a 2 tonnellate procapite. Per il suo ambizioso Piano clima il Comune, membro dell’Alleanza per il Clima dal 1994, è stato premiato con il Climate Star. Quest’anno Bolzano è la “Città più ciclabile d’Italia” e la sua pista a due corsie ciclabili con la linea centrale lunga 71 km, è diventata un marchio di distinzione della città.


Un percorso sfavillante per la protezione del clima

carI migliori esempi del residenziale sostenibile sono i quartieri ecologici Casanova/Kaiserau e di viale Druso. Entrambi soddisfano i criteri per il marchio classe A di “CasaClima” consumando meno di 30 kWh/m2 all’anno. In Viale Druso sarà pronto entro il 2014 un quartiere a zero emissioni con 550 nuovi appartamenti e un buon accesso ai trasporti pubblici. Per la mobilità individuale verranno creati punti di car-sharing nonché piste pedonali e ciclabili. Gli edifici del quartiere Casanova, con 950 unità residenziali, sono stati progettati per farsi ombra l’uno con l’altro il meno possibile. Inoltre una stazione ferroviaria è stata costruita sulla linea ferroviaria Bolzano-Merano. Questo si adatta bene con la politica di mobilità strategica dell’Alto Adige che prevede un migliore accesso ai trasporti pubblici.

 

 

Leader nel recupero energetico edilizio

Tutti gli edifici del patrimonio edilizio comunale sono stati premiati “Casa Clima B” standard con un consumo non oltre i 50 kWh/m2 all’anno. Con 5.200 m2 Bolzano possiede la più grande superficie di pannelli solari termici in Italia. Queste iniziative contribuiranno a rendere la “Città alpina dell’anno 2009″ un comune a zero emissioni entro il 2030. Il direttore generale, Helmuth Moroder, si impegna da tempo per la neutralità climatica della sua città. Secondo lui, il Piano Clima di Bolzano è tra i progetti più importanti della storia della città: ‘Raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica comporta vantaggi economici formidabili.[…] Se mettiamo in atto un piano di risanamento edilizio a livello energetico, andremo ad investire per 20 anni circa 42 milioni euro l’anno, capitali che dovranno essere diretti nei cicli economici locali, con la conseguente creazione di lavoro per imprese, artigiani, progettisti’.
Per maggiori informazioni visita il sito del Comune di Bolzano