FERRARA

Quale ruolo per Ferrara all’interno del progetto Clara?comune ferrara

Il progetto Clara (Cloud plAtform and smart underground imaging for natural Risk Assessmen) vanta un partenariato di eccellenza misto tra pubblico e privato costituito da centri di ricerca, imprese e enti pubblici.
Il progetto si propone di aumentare la sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture partendo dal sottosuolo. Clara è una tecnologia avanzata al servizio del territorio per migliorare le conoscenze e mitigare gli effetti dei dissesti idrogeologici che in genere interessano anche l’ambiente urbano. Essa dispone di un finanziamento di 15 milioni di euro e si avvia verso la fase attuativa.
Grazie ad una rete di sensori digitali interconnessi, collocati ad una profondità di circa mille metri, sarà possibile per i tecnici studiare le aree più a rischio e reperire soluzioni innovative per la sicurezza degli abitanti, delle strade e degli edifici.
Ferrara è impegnata nel progetto con un laboratorio per lo sviluppo di tecnologie per la diagnostica non invasiva del sottosuolo, per la mitigazione del rischio sismico e la partecipazione dei cittadini alla messa in sicurezza della città. Il modello e la strumentazione messi a punto con il progetto CLARA consentirà di acquisire e condividere informazioni sui rischi geologici del territorio utili per programmare e pianificare interventi per la messa in sicurezza e per decidere la collocazione di insediamenti produttivi e opere pubbliche.
Per maggiori informazioni, visitare www.cronacacomune.it

Ferrara promuove CARGOBike
La consegna di merci a zero emissioni

cargo ferraraIl comune di Ferrara partecipa al progetto Cycle Logistics “Muovere le merci in Bici”, finanziato nell’ambito del programma IEE e avviato nel 2011.
Il progetto Cycle Logistic è finalizzato alla riduzione dell’energia utilizzata nei trasporti verso i centri urbani grazie all’utilizzo della bicicletta, nelle diverse forme come “cargo” o piattaforme logistiche esterne ai centri storici per la consegna delle merci attraverso mezzi ad impatto energetico più ridotto.
Il progetto ha coinvolto un partenariato misto con città quali Ferrara, Londra (UK), Alba-Iulia (Romania) coadiuvati da esperti di risparmio energetico e mobilità come  EAP Energy Agency of Plovdiv (Bulgaria), ECF-European Cyclists’ Federation (Belgium), FGM-AMOR (Austria), CTC (UK) e società di servizi logistici in bicicletta: Urban Cab (France) Messenger (Berlin, Germany), Copenhagenize (Denmark).
Forte di un esperienza pregressa nell’ambito della mobilità sostenibile, Ferrara è considerata la “città italiana delle biciclette”, dove l’utilizzo di questo mezzo da parte dei cittadini è tra i più alti in Europa: nel 1991 la percentuale di utilizzo era del 30,7% contro il 30% di Copenhagen o il 27,8% dell’Olanda. Nel 2000 un’indagine realizzata da DataBank su un campione rappresentativo ha ribadito che il 30,9% dei ferraresi continua ad utilizzare la bicicletta ma il popolo dei ciclisti ferraresi è pari a circa l’89,5% dei suoi 135.000 abitanti.
Ad ogni accesso della città è posto un cartello con la scritta “Ferrara città delle biciclette” seguito dalla citazione dell’adesione alla rete europea delle città amiche della bicicletta “Cities for Cyclists” e dal riconoscimento Unesco di città patrimonio dell’umanità.
Per consultare i progetti attivi sulla mobilità a Ferrara, visitate www.ferrarainbici.it

A Ferrara il primo certificato ISO 20121

ISO20121Da diversi anni il Comune di Ferrara si impegna per confermare, consolidare e promuovere la sua identità come città leader nell’organizzazione di grandi eventi.
Negli anni passati, Ferrara ha sempre avuto un occhio di riguardo nel valorizzare i progetti di eventi che promuovessero, accanto ad un programma culturale di livello, una concreta sostenibilità ambientale,economica e la garanzia della rimozione delle barriere architettoniche che impedivano l’accesso ai disabili.
Dal 2010 l’ amministrazione ha richiesto agli organizzatori dei maggiori eventi delle prescrizioni chiare e cogenti in materia di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Tra i primi ad applicare le prescrizioni richieste ed a spingersi in percorsi più articolati di sostenibilità sono stati: il Ferrara Buskers Festival seguito dal Festival Internazionale a Ferrara e Ferrara Sotto le Stelle.
Il comune Ferrarese si è così contraddistinto per il suo impegno continuo sui temi della sostenibilità e il 29 gennaio 2015 si è svolta la consegna ufficiale del certificato ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi.
Ferrara è il primo comune italiano ad aver ottenuto il recente standard internazionale per la certificazione di qualità per la gestione e il coordinamento degli eventi organizzati sul proprio territorio, il primo soggetto a certificare la sua sostenibilità organizzativa è stato il Comitato Olimpico per i Giochi di Londra nel 2012.
Per maggiori informazioni, visitate, www.eventisostenibili.it

Dare una seconda vita al mercato dei rifiuti con il progetto LOWaste

lowasteIl Comune di Ferrata nell’ambito del programma europeo LIFE+ ha sperimentato un progetto dal nome LOWaste, un modello di economia circolare basata sulla prevenzione e il riciclo dei rifiuti in una logica di partnership fra pubblico e privato. Partendo da alcune sperimentazioni pilota ha creato le basi per la nascita di un vero e proprio distretto locale di economia verde circolare. L’area è costituita da operatori di rifiuti, artigiani, piccole piattaforme di recupero, PMI impegnati nella valorizzazione delle materie e nella produzione di riprodotti.
Il progetto LOWaste si propone di raggiungere risultati concreti, dalla riduzione effettiva dei rifiuti prodotti a livello locale e risparmio delle risorse all’aumento dei materiali di recupero e del riciclaggio a livello locale per arrivare ad una riduzione delle emissioni di CO2 grazie alla minore quantità di rifiuti smaltiti in discarica, aumentando l’utilizzo del GPP da parte degli EELL fino alla diminuzione nell’utilizzo di materie prime nei processi industriali e dell’utilizzo di altre risorse per la produzione industriale come acqua, energia ecc.
Per approfondimenti, visitare www.lowaste.it