1111111

MODENA

MoPensaLed”: Un Piano di Illuminazione Pubblica 2015-23 image_preview

Il nuovo Assessore all’Ambiente del Comune di Modena, Giulio Guerzoni, ha inaugurato il nuovo anno con un ambizioso progetto che annuncia la volontà di proseguire in modo coerente il lavoro cominciato dalla precedente amministrazione: realizzare un risparmio economico ed energetico attraverso l’illuminazione pubblica. “MoPensaLed” è il nome con il quale il comune modenese intende risparmiare circa 200 mila euro sull’illuminazione pubblica, rispetto al 2014, impiantando 13.200 nuovi led, attraverso cui sarà possibile ridurre gli sprechi utilizzando le nuove tecnologie.

Tra gli obiettivi che l’amministrazione emiliana intende raggiungere entro la fine del 2015 c’è un risparmio economico a parità di ore di accensione dell’illuminazione pubblica ed un sistema di illuminazione pubblico che possa garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

Gli interventi sono stati portati avanti grazie ad un accordo firmato fra il Comune di Modena e il gruppo Hera.
Per maggiori informazioni, visitare www.comune.modena.it

Dal Comune una Road Map sulle politiche energetiche da qui al 2050          

La Commissione europea ha premiato Modena e altre sette città, tra cui Bistrita (Romania), Dobrich (Bulgaria), Figueras (Spagna), Lille (Francia), Milton Keynes (Regno Unito), Monaco 

di Baviera (Germania) e Odense (Danimarca), offrendo loro l’opportunità di finanziare un progetto che intende ridurre ulteriormente il consumo energetico da qui al 2050. All’interno del progetto “Imagine” i partner si sono impegnati a riflettere su scenari di lungo periodo ed a discutere intorno alle città così come appariranno nel 2050. 

Le città sono inoltre incoraggiate a creare processi partecipativi in cui la definizione delle politiche energetiche del territorio non consiste in una azione unilaterale delle autorità locali, ma in una attività in cui tutti gli attori locali attivi nel settore (imprese, associazioni, professionisti, ecc.) intervengono portando sul tavolo esigenze, interessi, visioni e concetti diversi.
Per maggiori informazioni, visitare www.comune.modena.it

Promosso l’acquisto di auto elettriche 

Si rafforza l’impegno del Comune di Modena nel promuovere la mobilità sostecolonninericarica3nibile e la diffusione dei veicoli elettrici grazie al nuovo ciclo di incentivi rivolto alla cittadinanza. Modena in questi ultimi 15 anni ha visto un notevole incremento di veicoli a basse emissioni. Chi possiede un veicolo a basse emissioni inquinanti può godere di alcune agevolazioni alla circolazione e viaggerà nella città anche all’interno delle zone a pagamento. Oggi tale cambiamento non coinvolge solo la cittadinanza, ma interessa anche le imprese. Due cooperative hanno acquistato una flotta intera di veicoli elettrici per svolgere la loro attività cioè la raccolta differenziata dei rifiuti.

Modena cominciò nel 2001 a dare incentivi fino al 14% sui prezzi di listino dei veicoli elettrici. In dodici anni per l’acquisto di biciclette e di altri tipi di cicli è stata erogata la cifra di 1 milione. Le biciclette assorbono oggi il 98% dei contributi seguite dalle auto e dagli scooter elettrici. I giovani si avvicinano volentieri a questi mezzi alternativi in quanto non hanno l’obbligatorietà del casco e la loro ricarica è di soli 0,20 euro.
Per maggiori informazioni, visitare www.comune.modena.it

Ecco i nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta di rifiuti RAEE

hera_cassonetti_intelligentiIl comune di Modena ha recentemente creato nuovi punti di raccolta per i rifiuti elettronici RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). 

La volontà di potenziare il sistema è nata dalla collaborazione di più città emiliane tra cui Bologna, Imola e Modena che insieme al gruppo Hera e supportati dal consorzio Eco light hanno potuto ampliare i volumi della raccolta dei rifiuti elettronici portando a 27 il numero delle nuove isole ecologiche di ultima generazione. 

La logica utilizzata dal gruppo di soggetti che ha realizzato il progetto è stata di non collocare i contenitori nelle isole ecologiche ma nelle zone commerciali principalmente frequentate dai cittadini. In modo complementare alle isole ecologiche sono stati portati i cassonetti evitando fatiche inutili e altri spostamenti di zona in zona. L’iniziativa è stata sviluppata all’interno del progetto europeo Life+ “Identis WEEE”, dal Gruppo Hera, Eco light e dalla fondazione spagnola Ecolum. I RAEE shop sono isole ecologiche ad hoc dalle dimensioni particolarmente ridotte (3x11x1.57metri) ed esulano la presenza di un operatore. Le nuove strutture sono di ampio respiro innovativo, infatti, quando i cassonetti interni sono pieni, è direttamente un dispositivo presente all’interno del contenitore a comunicare con i tecnici che la macchina è pronta per il suo svuotamento. Dall’avvio del progetto nelle tre città emiliane si sono raccolti rifiuti elettronici per un volume pari 12 tonnellate.
Per maggiori informazioni, visitare www.IdentisWEEE.net

Inaugurato il laboratorio Tric e Trac
Il Settore Ambiente del Comune di Modena – in collaborazione con il gruppo Hera e l’Associazione “Insieme in Quartiere per la Città” – già da qualche tempo è impegnato nella promozione di modelli di consumo più consapevoli. La campagna di sensibilizzazione è culminata con l’inaugurazione del primo laboratorio di riciclaggio permanente e di riuso creativo “Tric e Trac”. Si tratta di un nuovo progetto ambientale e sociale che si propone come un centro di raccolta alternativo di materiali e oggetti ancora utili ma anche un laboratorio e un emporio dove gli stessi oggetti sono a disposizione di tutti, per essere trasformati o scambiati. Un punto di riferimento aperto a tutti i cittadini, in cui le persone possono ritrovarsi e realizzare insieme progetti manuali concretizzando idee uniche perché risultato della propria fantasia/creatività.

Tric e Trac offre anche un supporto per le attività didattiche a scuola. Il progetto si basa sullo scambio di oggetti fra l’Associazione e i cittadini in cambio di un’offerta. Con le somme raccolte gli organizzatori provvederanno a finanziare altre iniziative con finalità sociali.
Per maggiori informazioni, visitare 
www.comune.modena.it

Modena città che cambia!
Il comune di Modena mette a disposizione un nuovo portale dedicato a i cambiamenti della città. ”Modena città che cambia” è una sezione del sito istituzionale MO-Net dedicata a progetti che riguardano una certa trasformazione territoriale urbana: dalle azioni nell’ambito di Modena Smart cities, al verde ed alla manutenzione, alla mobilità, all’edilizia scolastica e in una sezione che verrà implementata a breve, alle novità di una pubblica amministrazione che vuole rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini ed a una società essa stessa cambiata in questi anni (cambiamenti sociali, demografici..).
Per visitare il nuovo portale www.comune.modena.it