Il Patto dei Sindaci adesso su una piattaforma di e-learning!

Dopo una lunga fase di sviluppo e sperimentazione si trova online la piattaforma di e-learning del Patto dei Sindaci, accessibile attraverso il portale My Covenant (la sezione extranet del sito). La piattaforma offre l’opportunità di approfondire il proprio sapere tecnico sul Patto dei Sindaci in forma interattiva e vuole essere di servizio sia per i firmatari che per i sostenitori ripercorrendo gli impegni dalla progettazione del SEAP fino all’implementazione.

Gli utenti possono girare e imparare con il proprio ritmo migliorando la loro comprensione di determinati temi come: l’elaborazione di bilanci di CO2, i Piani d’Azione per l’Energia sostenibile e le strategie finanziarie per le azioni. La piattaforma e-learning consiste di sette moduli interattivi che richiedono ognuno non più di 20 minuti di tempo di apprendimento. Tutti i moduli offrono esempi pratici di ispirazione, video, casi studio e domande di auto-valutazione.

Attualmente la piattaforma è disponibile solo in inglese, mentre le altre lingue – italiano incluso – seguiranno presto. Lo strumento sarà completato nel 2013 con un altro modulo sul monitoraggio del progresso fatto nell’implementazione del SEAP.

Una Piattaforma di dialogo nazionale per rafforzare il Patto dei Sindaci in Italia

La Piattaforma di dialogo italiana del Patto dei Sindaci è promossa dal “Tavolo di coordinamento nazionale del Patto dei Sindaci e dei Piani per il clima” e riunisce firmatari, coordinatori, sostenitori del Patto dei Sindaci e le più importanti reti in Italia che lavorano sulle politiche locali per il Clima. Serve, appunto, come piattaforma per mobilitare e rafforzare il Covenant of Mayors in Italia.

Gli obiettivi della Piattaforma Covenant of Mayors italiana sono, tra gli altri, quelli di promuovere lo scambio di esperienze tra gli attori locali e le autorità territoriali nei campi della governance multilivello, delle buone pratiche e dello sviluppo di modelli replicabili per quanto riguarda la raccolta dati, l’adattamento ai cambiamenti climatici come parte del SEAP, le strategie finanziarie e il monitoraggio dell’implementazione dei Piani d’Azione per l’energia sostenibile.

Invitiamo i firmatari del Patto e gli attori chiave che contribuiscono all’implementazione del CoM a sottoscrivere la “Carta di partenariato” Piattaforma di dialogo italiana del Patto dei Sindaci (download) e a restituirla ad Alleanza per il Clima Italia, coordinamento@climatealliance.it

Una discussion list per informarsi e discutere il Patto dei Sindaci

Uno strumento di comunicazione della Piattaforma di dialogo è la Lista di discussione della Piattaforma, un luogo di scambio sull’implementazione di questa importante iniziativa europea in Italia.

Se volete partecipare alla discussione sulle questioni metodologiche e sull’implementazione dei Piani d’Azione per l’Energia sostenibile oltre ad altre questioni legate al Patto dei Sindaci, sottoscrivete qui la lista di discussione della Piattaforma di dialogo italiana.

Per maggiori informazioni sulla Piattaforma di dialogo clicca qui

La risposta di Climate Alliance alla consultazione UE sulle strategie di adattamento

Si è conclusa la consultazione dell’UE sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. Climate Alliance sottolinea nel suo contributo il carattere trasversale e comprensivo che le strategie di adattamento devono assumere come parte delle politiche climatiche e più in generale integrando l’agenda dell’adattamento nelle procedure regolatorie a livello europeo, nazionale e territoriale.

Climate Alliance sottolinea l’importanza di un quadro di riferimento legale e di mercato che assicuri il mainstreaming rispondendo alle condizioni e ai bisogni dei vari territori e settori. Mancano ampiamente finora strategie di adattamento a livello territoriale e locale oltre a proposte e casi di buone pratiche per illustrare il ruolo dei vari attori e le possibili forme di rendere i territori più resilienti. In Germania Climate Alliance ha fatto un primo passo con il progetto KlimaScout (in tedesco). Servono anche finanziamenti alle municipalità per preparare strategie integrate e per implementare le misure necessarie. Continuano a essere rilevanti gli strumenti elaborati nell’ambito di AMICA, progetto Interreg, che puntava su un approccio integrato di mitigazione e adattamento.

Il testo integrale (in inglese) della risposta di Climate Alliance alla consultazione UE sulle strategie di adattamento è scaricabile a Climate Alliance’s Statement on the EU Adaptation Strategy.

Convegno
“Politiche energetico-ambientali per il rilancio dell’economia”

Giovedì 6 settembre 2012
9.30 – 13.00
Sala del Consiglio comunale, Piazza Grande 16, Modena

Il presidente europeo dell’Alleanza per il Clima Joachim Lorenz parlerà la mattina del 6 settembre a Modena nell’ambito della Summer-School Renzo Imbeni (che porta il nome del grande euro-deputato scomparso prematuramente nel 2005). Lorenz, dal 1998 Assessore per l’ambiente e la sanità della capitale bavarese, ha commissionato e in seguito fatto deliberare dal consiglio comunale un programma molto ambizioso di riduzione del 50% delle emissioni di CO2 nella città entro il 2030. Parlerà di “Protezione dai cambiamenti climatici e impatto sull’economia locale: idee ed esperienze da Monaco di Baviera”. Presiede l’incontro Simona Arletti, assessore all’ambiente del Comune di Modena e neo-eletta membro della presidenza europea dell’Alleanza per il Clima.

Per il programma completo

Convegno
“Il Patto dei Sindaci nei Comuni medio-piccoli: obiettivi ed opportunità per una migliore aggregazione territoriale”

Venerdì 7 settembre 2012
Centro Congressi (Sala Euphemia), Nuova Fiera di Roma
Via Portuense 1645

Un tema di grande attualità, visto che quasi un 97% dei firmatari del Patto (2072 su 2141) hanno meno di 50.000 abitanti. Dopo un’introduzione di Antonio Lumicisi del Ministero dell’Ambiente l’Assessore all’ambiente della Provincia di Roma, Michele Civita illustrerà le attività dell’ente a favore della Comunità dei Comuni per il Patto dei Sindaci del territorio. L’assessore ha recentemente ricevuto dall’Alleanza per il Clima europea, per questo caso eccellente di governance, il Premio “Climate Star”. Tra gli esperti che relazioneranno sugli aspetti cruciali riguardo la risposta agli impegni del Patto dei Sindaci: Elena Jachia porterà l’importante esperienza pluriennale della Fondazione Cariplo; Francesco Marinelli, dell’associazione Borghi Autentici d’Italia, approfondirà i potenziali delle politiche climatiche per la valorizzazione territoriale e Piero Pelizzaro, del Kyoto Club, parlerà della resilienza climatica per migliorare la capacità di futuro. Sul versante dell’attuazione e delle strategie finanziarie Alessandro Vezzi illustrerà il ruolo delle ESCO e Valter Menghini gli strumenti finanziari. I lavori saranno coordinati da Karl-Ludwig Schibel dell’Alleanza per il Clima Italia.

Per il programma completo: http://www.zeroemissionrome.eu/

 

Notizie dai membri


Bressanone, posa della rete di teleriscaldamento

La municipalizzata ASM, una SpA partecipata al 100% al Comune di Bressanone, ha avviato a fine luglio la posa dell’ultimo grande tratto della rete di teleriscaldamento che è partita nell’autunno del 2003. A tutt’oggi sono state realizzate 3 centrali a cogenerazione a metano, una a biomasse e una ad olio vegetale. La rete ha complessivamente 110 km e il calore prodotto attualmente serve per 6.000 famiglie, tutte le scuole, gli edifici pubblici, l’università e gli impianti sportivi. Il calore prodotto nel 2011 era di novanta milioni di chilowattore e 33 milioni di chilowattore di energia elettrica, le emissioni di CO2 evitate erano circa 30.000 tonnellate.

I lavori richiederanno presumibilmente un arco di 3 anni per un ulteriore potenziale di 15.000 kW con circa 500 nuovi allacci. Parallelamente alla posa delle condotte di teleriscaldamento verrà eseguita la posa, ove risulti necessario, di condotte idriche, di canalizzazione, elettriche e per l’illuminazione pubblica. Ogni cliente che si allaccerà alla rete di teleriscaldamento riceverà al contempo il collegamento alla rete a fibre ottiche.

I prezzi di gas e gasolio, in continua ascesa, fanno del teleriscaldamento un’alternativa economicamente vantaggiosa. Con la diversificazione delle fonti energetiche (metano, biomassa, biogas ecc.) e l’impiego di tecnologie avanzate, l’energia può essere prodotta e resa disponibile a costi inferiori rispetto a quanto succedeva con gli impianti di riscaldamento tradizionali. La municipalizzata di Bressanone indica costi inferiori di circa il 10% a quelli di un normale impianto singolo a gasolio. Inoltre, gli impianti di riscaldamento singoli comportano costi aggiuntivi per la manutenzione e le riparazioni della caldaia e della canna fumaria.

Il risultato è una riduzione del consumo globale di energia e il miglioramento della qualità dell’aria grazie alla minor emissione di sostanze inquinanti. In tal modo nella città di Bressanone si potranno ridurre considerevolmente le emissioni di inquinanti atmosferici e gas ad effetto serra.

Per ulteriori informazioni: http://www.asmb.it/it/teleriscaldamento/informazioni-generali.html

 

Appuntamenti

Colloqui di Dobbiaco
29-30 Settembre 2012
Suolo: la guerra per l’ultima risorsa
Coordinamento scientifico: Wolfgang Sachs, Karl-Ludwig Schibel
Visita il sito dell’evento

 

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